LA STORIA:
(Capitolo 1)

Foto di gruppo del Cagliari 1969/70Il Mito: Pochi ricorderanno che per circa 5 anni l'isola, dove oggi sorge la costa Smeralda, è stata al centro del calcio italico. Lo scudetto del Cagliari è stato un evento straordinario, appena qualche anno prima impensabile. Una vittoria di tali proporzioni non era stata programmata, nessuno avrebbe potuto prevedere tanto. La svolta era avvenuta in occasione di un' amara disavventura sportiva, la retrocessione dalla serie B alla serie C. Al risultato tecnico negativo si era accoppiata infatti una situazione societaria disastrata che lasciava presagire il peggio. Lascia la presidenza dell' Unione Sportiva, così si chiamava allora, il professore Giuseppe Meloni, abile politico ed amministratore pubblico ma scarso manager calcistico, e presero in mano la società due giovani appassionati imprenditori, soci in affari, Enrico Rocca che assunse la presidenza ed Andrea Arrica che divenne il suo vice. Rocca ed Arrica voltarono pagina e ricominciarono da capo ma da quel momento ogni decisione ebbe una sua logica precisa, che teneva conto nello stesso tempo delle esigenze amministrative e delle necessità tecniche. In due anni la squadra risalì in B, dopo altri due anni si affacciò per la prima volta nella sua storia in serie A. Venne chiamato un allenatore giovane e ambizioso, Silvestri, l'uomo giusto. Arrivarono giocatori senza nome oppure da ricostruire, e nacque gradualmente quella grande squadra che al sesto campionato di serie A vinse lo scudetto.

Efisio CorriasL'Era di Corrias & Scopigno: Come presidente del Cagliari è Efisio Corrias che con pezzi già assemblati reduci dalla promozione in serie A del come Gigi Riva, Martiradonna, Pierluigi Cera, Nenè, Ricciotti Greatti, Comunardo Niccolai, e Adriano Reginato in porta, inizia ad allestire il Cagliari. Nell'estate 1968 Efisio Corrias ingaggia come allenatore Manlio Scopigno, conosciuto con il soprannome " il filosofo ", esonerato durante la stagione precedente dal Bologna. Dalla Fiorentina arrivano Enrico Albertosi e Mario Brugnera voluti fortemente da Scopigno in cambio di Rizzo. Giulio Zignoli dal Bari e Giuseppe Tomasini dal Brescia. Durante la stagione precedente lo scudetto 1968/69 mostra subito il suo nuovo valore come squadra e arriva al secondo posto dietro la Fiorentina e, forse con un pò di convinzione, avrebbe potuto anche farcela. Senza dimenticare che Gigi Riva era gia' diventato capocannoniere della seria A. Nell'estate 1969 il presidente Efisio Corrias, insieme alla dirigenza rossoblu, mettono in campo una strategia di mercato portando al Cagliari, come terzo portiere alle spalle di Albertosi e Reginato, Moreno Tampucci dall' Olbia. Ma Corrias non si ferma e acquista Corrado Nastasio dall' Atalanta, Eraldo Mancin dalla Fiorentina, Cesare Poli, Sergio Gori e Angelo Domenghini dall'Inter, mentre Roberto Boninsegna passò al club milanese.
LO STADIO AMSICORALo stadio Amsicora: Il Cagliari di Gigi Riva e compagni gioca nel mitico stadio dell'Amsicora, che ancora da' emozione quando in macchina si passa a fianco per andare al Poetto o al nuovo stadio S. Elia, fatto allestire dal presidente del Cagliari dello scudetto Efisio Corrias. Quando si entra nel prato di questo stadio che ha fatto impazzire di gioia tutta la Sardegna, sembra di sentire ancora il pubblico in delirio che sosteneva quei ragazzi diventati dei miti per molte persone.

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